



CITTADINANZA E LEGALITA'
Cosa nostra: autopsie d'une mafia
un film di Agnès Gattegno
(Francia, 2007, 52')
Proiezione seguita da una tavola rotonda
Palermo, 26 marzo 2009
ore 9.00 Facoltà di Scienze Politiche (via Maqueda, 321 - aula Falcone)
in presenza di Agnès Gattegno, Lirio Abbate (ANSA), Maurizio De Lucia, Magistrato, Colonello Jacopo Mannucci Benincasa e il Colonello della Guardia di Finanza Dott. Sobra
ore 20.30 Cantieri Culturali alla Zisa
in presenza di Agnès Gattegno, Lirio Abbate, Roberta Buzzolani, magistrato, Françoise Travaillot, magistrato di liaison presso il Ministero di Giustizia Italiano (Ambasciata di Francia) e Chloé Tucciarelli per il Comitato Addiopizzo.
Il grandissimo successo di Gomorra, le iniziative della società civile (Festa della Legalità), le manifestazioni cittadine d’informazione (movimento Addio Pizzo, associazione Nuovo Umanesimo) hanno portato il Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile a proporre un progetto sul tema della cittadinanza centrato sulla questione della legalità.
Questa manifestazione includerà proiezione di film, conferenze e tavole rotonde. Si rivolge agli studenti ed in particolare coloro che provengono dalle Facoltà di Diritto, Scienze Politiche e scuole di Formazione dei magistrati, gli insegnanti e gli alunni associati al programma “La settimana della legalità”, i membri della società civile (imprenditori, associazioni patronali ed anti-racket) interessati alla lotta per la legalità.
Si associeranno i magistrati che operano nell’ ambito dell’anti-mafia, i rappresentanti della forza pubblica, gli insegnanti delle Facoltà giuridiche e politiche, i giornalisti specializzati sulla problematica, i militanti delle associazioni e le autorità amministrative e politiche sia comunali che regionali che si occupano di questi problemi.
Il primo incontro si svolgerà il 26 Marzo con la proiezione del documentario della giornalista francese Agnès Gattegno, Cosa Nostra: autopsie d’ une mafia. Con testimonianze ed immagini d’archivio, l’inchiesta di Agnès Gattegno analizza il “sistema Provenzano” dal 1993 al 2006. Mostra la Pax Mafiosa instaurata da Provenzano : strategia non più di contrasto ma di coabitazione o d’infiltrazione con gli organi dello Stato, dove collusione e corruzione sono le parole-chiave del sistema.
in collaborazione con Università di Palermo - Facoltà di Scienze Politiche, Goethe Institut, Comitato Addiopizzo
