


LA FRANCIA SI MUOVE
Da Milano a Palermo, undici città italiane
tra il 3 marzo e il 10 ottobre 2009
insieme con il meglio della danza contemporanea francese
Milano, Venezia, Ferrara, Bologna, Firenze, Civitanova, Roma, Lecce, Potenza, Palermo e Noto. Sono 11 le città e 15 i teatri che dal 3 marzo al 10 ottobre 2009 ospiteranno 30 compagnie di danza contemporanea francese, per un totale di oltre 40 giorni di spettacolo, 2 laboratori, 9 prime italiane, 1 prima europea e 1 progetto in esclusiva italiana. Questi i numeri de LA FRANCIA SI MUOVE, una manifestazione ideata, sostenuta e promossa dalla Fondazione Nuovi Mecenati e dall’ Ambasciata di Francia in Italia.
“La rassegna”, dice Olivier Descotes, Addetto culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia e Segretario generale della Fondazione Nuovi Mecenati, “oltre a rafforzare una rete aperta alla creazione francese, apre uno spazio d’intenso scambio tra coreografi, danzatori, operatori, istituzioni e pubblico. Una stagione di danza che si va ad aggiungere ad altre due iniziative, SUONA FRANCESE per la musica e FACE À FACE per il teatro, che costituiranno per sei mesi il fulcro delle relazioni artistiche tra la Francia e l’Italia nel settore oggi particolarmente fecondo dello spettacolo dal vivo”.
Il progetto LA FRANCIA SI MUOVE raccoglie numerosi artisti, rappresentativi delle più diverse tendenze della danza contemporanea, francese e non solo.
Da Trisha Brown, una delle icone della danza americana del secondo Novecento, in giugno alla Biennale Danza di Venezia con il CNDC di Angers, ad alcuni esponenti di spicco della nouvelle danse francese come François Verret, che terrà un laboratorio ad aprile a Casalecchio di Reno, in collaborazione con l’ E.R.T./Emilia Romagna Teatri, Catherine Diverrès, il 5 e 6 maggio a Firenze ospite di Fabbrica Europa, e Maguy Marin, l’8 e 10 ottobre al Teatro Comunale di Ferrara.
E poi nomi storici come Jean Laurent Sasportes, grande solista di Pina Bausch, il 22 e 23 aprile a Lecce per Koreja, o Josef Nadj, al Teatro Garibaldi di Palermo in giugno con un progetto in esclusiva italiana.
Fino ai più giovani creatori, come Jérôme Bel, uno dei più talentuosi e originali della scena performativa mondiale, presente sia all'Uvo Performing Arts Festival di Milano il 7 e 8 maggio che al Festival Civitanova Danza il 26 giugno. O Ali Salmi e Fabrice Guillot, che al Festival Città delle 100 Scale di Potenza proporranno a fine giugno due allestimenti appositamente ideati per gli spazi urbani del capoluogo lucano. E ancora la coreografa marocchina Bouchra Ouizguen, in prima europea a Firenze il 12 e 13 maggio, la coreografa Latifa Laâbissi, ospite il 22 aprile del Festiva F.I.S.C.O. 09 di Bologna, e David Wampach, con il suo raffinato ed ipnotico trio Bascule (ai Cantieri Teatrali Koreja di
Lecce il 24 e 25 aprile). Per arrivare infine ai giovanissimi interpreti di danza di strada (popping, waving, boogaloo) inseriti nel progetto “Nouvelle École”, in programma a Roma ad aprile.
Un insieme di stili diversi quindi, che spaziano dal classico dell’ Opéra National de Bordeaux con “Giselle” e del Ballet National de Marseille con “Metamorphoses”, il 28 e 29 aprile al Teatro degli Arcimboldi, per le Giornate della danza del Comune di Milano, al virtuosismo hip hop di Käfig (il gruppo che apre la rassegna il 3 e 4 marzo a Ferrara), fino alle ultime tendenze espresse ad esempio dal lavoro fiabesco e noir di Gisèle Vienne, o dal rigore di Pierre Rigal, campione di atletica, affascinato da studi di matematica e sofisticato interprete di danza, o ancora dalla creazione per i 14 studenti della Scuola Superiore di Danza Contemporanea di Angers realizzata da Vera Mantero, una delle più imprevedibili figure della danza europea contemporanea.
Francia quindi, ma non solo: paese tradizionalmente d’accueil, attraverso la sua cultura ecco spuntare infatti influssi e gemellaggi con altre radici: magrebine, portoghesi, americane, serbe, catalane… E italiane, con le creazioni della coreografa torinese Caterina Sagna, trasferitasi nel 2005 a Rennes, dove per il suo spettacolo “Basso Ostinato” - il 24 marzo all’Out Off di Milano per il Festival Danae - ha ricevuto il Grand Prix du Syndicat de la Critique, e Maria Donata D’Urso, catanese d'origine ma trapiantata a Parigi dopo studi a Roma e a New York, che porterà la sua nuova creazione in maggio a Firenze e a Noto.
Da segnalare, infine, al Piccolo Teatro Studio di Milano a fine giugno, il progetto di Jean Claude Penchenat dal titolo “Ginevra, Parigi, Milano. Raccontare tre città fra danza, teatro e musica”, a cura della Scuola Paolo Grassi.
Leggere qui l'articolo della Raï sulla La Francia si muove 2009
Ascoltare qui l'intevista di Olvier Descotes
La manifestazione “LA FRANCIA SI MUOVE” è un progetto
Fondazione Nuovi Mecenati – Ambasciata di Francia in Italia
Info Organizzazione
Anna Damiani 328.91.46.484 Email organizzazione@pav-it.eu
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Direttore del progetto: Olivier Descotes
Comitato artistico Danza della Fondazione Nuovi mecenati:
Giorgio Barberio Corsetti e Claire Verlet
Organizzazione: PAV di Claudia di Giacomo e Roberta Scaglione,
con Anna Damiani
Ufficio stampa: Francesco Cantalupo e Muriel Peretti
Grafica: Alberto Berengo
Video: Anton Giulio Onofri
Ringraziamenti:
ai mecenati di Nuovi Mecenati per il biennio 2008-2009:
Dexia Crediop, Finmeccanica, Sanofi-Aventis, Telecom Italia, Unicredit
a Christine Paly, di Culturesfrance
a Gabriella Cogoi, Thérèse Tucciarelli e Servane Dargnies
dell’Ambasciata di Francia in Italia



