


Primavera del cinema francese: progetto artistico
Sesta edizione. Sono sei anni che il Printemps du cinéma français attira l’attenzione del pubblico romano sugli artefici del cinema francese contemporaneo.
Dal 2004 …
Fin dall’inizio, nell’aprile 2004, la nostra scommessa è stata di mostrare la versione originale delle opere con i sottotitoli in italiano. Inoltre, abbiamo sempre voluto mettere al centro della nostra programmazione l’incontro tra il pubblico e gli autori. I registi Olivier Assayas, Arnaud Desplechin, Philippe Garrel, Jean-Louis Comolli, Jean-Claude Rousseau, Nicolas Sornaga, Emmanuel Mouret, Aurélia Georges, Laurette Polmanss, la direttrice della fotografia Caroline Champetier e gli attori Grégoire Colin, Emmanuelle Devos, Sergio Castellitto, Dany Boon e Virginie Ledoyen hanno assecondato questo nostro desiderio, onorandoci in questi anni della loro presenza, accompagnando le proiezioni dei loro film. Il rispetto dell’opera originale e il rapporto diretto con il pubblico sono state le linee guida di questi primi Printemps.
…al 2008
Il 2008 è stato un anno di svolta e di novità. Questa quinta edizione ambiva a solleticare la curiosità del più ampio pubblico possibile, e a risvegliare l’amore un tempo ardente, oggi un poco impigrito, per un cinema francese, i cui film farebbero ancora vibrare lo spettatore italiano se solo si presentasse l’occasione per la critica di parlarne e per il più gran numero possibile di cineamatori di vederli sul grande schermo. Quindi più film, più sale, più spettacoli, più incontri. E soprattutto più impegno che mai nel proporre un saggio ampio e variegato della creatività del cinema francese. Con l’appoggio di Gan-Groupama, il Printemps è cresciuto e si è dato come obiettivo di mettere radici nel paesaggio cinematografico italiano. Vuole diventare un appuntamento fisso e un punto di riferimento per tutti gli amanti della sala oscura.
Nuove ambizioni
Per sostenere meglio questo ambizioso programma, i fondatori del festival si sono costituiti in associazione, Regards/Sguardi, che ha preso dal 2008 la direzione artistica del festival. Impegnato sin dalla prima edizione al fianco dei fondatori, il Servizio culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia era coproduttore della Primavera del cinema francese 2008 e questa collaborazione, col sostegno di Unifrance e di nuovi sponsor (BNL, Renault, Groupama, Persol) ha permesso la bellissima accoglienza della critica e una partecipazione del pubblico senza precedenti.
Siamo particolarmente orgogliosi di aver presentato in anteprima nazionale italiana i film Clean di Olivier Assayas, Re e regina di Arnaud Desplechin, Solo un bacio per favore di Emmanuel Mouret, Il killer di Cédric Anger, Sotto le bombe di Philippe Aractingi, Ce vieux rêve qui bouge di Alain Guiraudie, e ancora Giù al Nord la cui uscita in Italia sta riscuotendo un ampio successo. Ancora quest’anno ci impegniamo a presentare al pubblico italiano quello che il cinema francese ha prodotto di più bello.
Proposte audaci, grandi successi, film fragili, film grandi ma soprattutto grandi film : lo spirito del Printemps è di dare spazio a tutti i registri possibili, prendendo la qualità come unico criterio, accogliendo tutti i film e tutti gli autori con il medesimo entusiasmo grazie ad una programmazione che va incontro al pubblico con vitalità e piacere.
Verso il 2009…
Diamo appuntamento per la primavera 2009 nelle tre sale dove si è scritta e si sta sviluppando la storia del festival. Quest’anno tre selezioni parallele sono nuovamente proposte dalla direzione artistica del Printemps.
Al Cinema Trevi “Rouge cinéma” : la retrospettiva integrale sull’esigente cinema lirico e politico di Rabah Ameur-Zaïmèche e di Laurent Cantet (Palma d’Oro a Cannes nel 2008 per La classe).
A Villa Medici “Il cinema sconfina”. L'incontro tra documentario e finzione, un genere impuro al quale l'età del digitale ha dato uno sviluppo senza precedenti, mettendo in scena un cinema magnificamente sfasato per mostrare la realtà in modo diverso. Con l’ultimo film di Agnès Varda, di Philippe Garrel, di Raymond Depardon in presenza di Catherine Deneuve (Je veux voir, di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige) e di nuovi talenti: Maïwenn (Le bal des actrices) e Louis Garrel (Mes copains).
Al Cinema Farnese “Viva il cinema!”: sempre più anteprime e di tutti i generi, thriller, commedia, dramma, documentario, azione, cinema fantastico. Nuit de chien del maestro Werner Schroeter e il primo lungometraggio di Nicolas Saada, Espion(s). È questa la ricchezza e la vitalità del cinema francese!
La nostra ambizione per questa edizione 2009 della Primavera è che nell’oscurità delle sale l’esperienza condivisa del cinema ricostruisca la comunità degli sguardi su un mondo scosso dalla crisi e che deve reinventarsi. Buona Primavera!
